
Il concetto di titolo legittimo di coltivazione al fine del valido esercizio del diritto di prelazione.

Il concetto di titolo legittimo di coltivazione al fine del valido esercizio del diritto di prelazione.

L’orientamento della giurisprudenza in materia di prelazione agraria in capo alle società di capitali

La qualifica di coltivatore diretto, la coltivazione biennale dei terreni, il possesso della forza lavorativa adeguata ed il non avere effettuato vendite di fondi rustici

L’adesione del retrattato fa decorrere il termine trimestrale per il pagamento del prezzo.

Il concetto di fondi confinanti al fine del valido esercizio del diritto di prelazione.

Effetti giuridici del subingresso ex tunc del retraente nella posizione giuridica del retrattato.

L’art. 7 del d.lgs 18 maggio, n. 228 detta le regole in caso di esercizio della prelazione / riscatto da parte di più confinanti.

Pregiudizialità tra la causa di riscatto del fondo rustico e quella di rilascio.

Il riscatto deve interessare anche il coniuge in comunione dei beni con l’acquirente, pena la decadenza dal diritto.

Una volta proposta la domanda di riscatto agrario, il suo contenuto non è più modificabile.