Pubblicazioni

STUDIO, RICERCA E PRATICA PROFESSIONALE

Gli avvocati dello Studio sono autori di articoli, note a sentenza e contributi scientifici nei quali l’approfondimento teorico si confronta con le questioni della pratica professionale

Diritto Agrario

30 Settembre 2026

Agrivoltaico e continuità dell’attività agricola: autonomia dei procedimenti e qualificazione funzionale dell’impianto

Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6730/2026, chiarisce i criteri per qualificare un impianto come agrivoltaico, valorizzando la continuità effettiva dell’attività agricola e distinguendo tra profili autorizzativi, disponibilità delle aree, qualifica del proponente e tecniche colturali. La nota esamina la portata sistematica della decisione alla luce della più recente disciplina dell’agrivoltaico.

Diritto Agrario

28 Settembre 2026

Prelazione agraria tra preliminare e vendita: requisiti, sopravvenienze e tutela dell’acquisto

Il contributo esamina il momento in cui devono sussistere i requisiti della prelazione agraria tra preliminare e vendita. Alla luce di Cass. 23 gennaio 2026, n. 1519, analizza l’acquisto sopravvenuto del fondo confinante, le modifiche dell’operazione e le conseguenze sul diritto di riscatto.

Diritto Agrario

7 Settembre 2026

Affitto agrario e tardiva costituzione del convenuto: la qualificazione del rapporto tra merito e competenza

La Cassazione, con l’ord. 12 giugno 2026, n. 19483, ribadisce che la natura agraria del rapporto dipende dal contenuto del contratto e non dall’uso unilateralmente impresso al fondo dal conduttore. La pronuncia affronta inoltre gli effetti della tardiva costituzione del convenuto nel rito agrario, distinguendo tra domande riconvenzionali, eccezioni e mere difese. Particolare attenzione è dedicata alla competenza della Sezione specializzata agraria e al valore dell’assistenza sindacale nei contratti in deroga.

Diritto Agrario

4 Agosto 2026

Imprese agricole e gare d’appalto: opportunità e nodi giuridici

L’articolo esamina l’accesso delle imprese agricole alle gare pubbliche, oggi fondato sulla nozione funzionale di operatore economico e sulla concreta capacità di eseguire il contratto, più che sulla forma giuridica. Analizza i principali problemi applicativi: requisiti di partecipazione, qualificazione SOA, avvalimento e raggruppamenti. Distingue inoltre il regime degli appalti pubblici da quello degli appalti agricoli privatistici, soggetti a più stringenti obblighi di genuinità, compliance lavoristica e controllo

Diritto Agrario

16 Luglio 2026

La gratuità apparente del comodato agrivoltaico: causa concreta, continuità agricola e disciplina dei contratti agrari

L’articolo analizza il ricorso al comodato nei progetti agrivoltaici, mettendo in luce il rischio che la gratuità sia solo formale. Quando l’impresa agricola assicura una conduzione stabile, funzionale alla continuità colturale e alla stessa tenuta amministrativa del progetto, il rapporto può assumere una funzione economica incompatibile con il comodato tipico. Da qui il possibile rischio di riqualificazione come affitto agrario e la necessità di valutare la causa concreta dell’intero assetto negoziale.

Diritto Agrario

13 Luglio 2026

Agrivoltaico e interferenze operative tra conduzione agricola e gestione dell’impianto fotovoltaico

Nei progetti agrivoltaici, la compresenza tra attività agricola e gestione tecnica dell’impianto genera interferenze operative inevitabili. Il contributo individua i principali profili di criticità — accessi, sicurezza, urgenze, coordinamento e flussi informativi — e mostra perché una disciplina contrattuale dettagliata sia indispensabile per prevenire conflitti tra i diversi soggetti coinvolti.

Diritto Agrario, Diritto Fallimentare

3 Luglio 2026

Impresa agricola e diritto della crisi: qualificazione sostanziale, attività di confine e strumenti di regolazione

La qualifica formale di impresa agricola non basta, da sola, a escludere la liquidazione giudiziale. Decisiva è la natura dell’attività concretamente esercitata: finché essa resta riconducibile all’art. 2135 c.c., l’imprenditore agricolo rimane fuori dall’ambito dell’art. 121 CCII; quando invece le attività ulteriori acquistano autonoma natura commerciale, il quadro cambia. Il contributo esamina anche le attività di confine e gli strumenti di regolazione della crisi accessibili all’impresa agricola

Diritto Agrario

22 Giugno 2026

Aree idonee e suolo agricolo dopo il Testo Unico FER: Lombardia ed Emilia-Romagna a confronto

L’individuazione delle aree idonee per gli impianti FER su suolo agricolo sta assumendo discipline regionali sempre più differenziate. Il contributo mette a confronto Lombardia ed Emilia-Romagna, evidenziando criteri localizzativi, limiti e margini applicativi per fotovoltaico e agrivoltaico. Ne emerge un quadro nel quale la pianificazione regionale incide direttamente sulla fattibilità dei progetti e sulla valutazione preventiva del rischio autorizzativo.

Diritto Processuale Civile

3 Giugno 2026

Sospensione atipica del processo civile: le Sezioni Unite escludono l’estinzione per tardiva riassunzione

Le Sezioni Unite escludono che il processo civile possa essere sospeso, anche su accordo delle parti, al di fuori dei casi espressamente previsti dalla legge. La sospensione atipica resta impugnabile con regolamento di competenza, ma, se non viene rimossa, non comporta l’applicazione dell’art. 297 c.p.c. né l’estinzione per tardiva riassunzione. Il processo deve quindi essere riattivato mediante fissazione dell’udienza di prosecuzione.

Diritto Agrario

22 Maggio 2026

Il prezzo dell’uva tra qualità del prodotto e potere di valorizzazione della cantina: criteri di determinazione, conferimento cooperativo e rimedi del produttore

Il prezzo dell’uva non dipende soltanto dalla quantità conferita, ma da un procedimento di valorizzazione che coinvolge qualità, destinazione enologica e criteri contrattuali previamente definiti. Il contributo distingue nettamente la cessione alla cantina dal conferimento cooperativo e chiarisce quando la variabilità del corrispettivo resta fisiologica e quando, invece, si traduce in un potere unilaterale non consentito. Centrale è l’esigenza che classificazioni, declassamenti, trattenute e liquidazioni siano predeterminati, documentabili e verificabili.