Prelazione agraria: la dimostrazione della sussistenza di una condizione dell’azione e l’inapplicabilità del principio di vicinanza della prova

Onere della prova nell’azione di riscatto agrario


Secondo la Suprema corte, (sentenza 1 marzo 2020, n. 7023), l’onere di dimostrare – in tema di prelazione agraria- che sul fondo oggetto di riscatto non sussiste la condizione impeditiva dello stabile insediamento di un coltivatore diretto grava sul retraente, senza che possa trovare applicazione il principio di vicinanza della prova.

Tale istituto, di elaborazione giurisprudenziale, non è, infatti, invocabile quando le circostanze da provare rientrino nella piena conoscibilità ed accessibilità di entrambe le parti. Così avviene nella situazione presa in esame, ovvero relativamente alla contiguità dei fondi e all’attività lavorativa, svolta sul terreno confinante, da parte di chi esercita il retratto.

I fatti costitutivi del diritto di (prelazione e di) riscatto del fondo rustico sono, invece, regolati dall’art. 8, L. n. 590 del 1965. Questa disposizione individua le condizioni per l’accoglimento della domanda, dividendole tra positive (la coltivazione del fondo da almeno due anni, il rapporto tra la capacità lavorativa della famiglia coltivatrice ed i terreni già in proprietà e quelli oggetto di riscatto) e negative (la mancata vendita, nel biennio precedente, di altri fondi rustici da parte dell’avente diritto alla prelazione). Il proprietario confinante è gravato dall’ulteriore condizione negativa dell’assenza, sul fondo oggetto di ritratto, di insediamenti qualificati (ex art. 7, L. n. 817 del 1971). L’accoglimento della sua domanda è, pertanto, condizionato dalla deduzione e dalla prova di tutte queste condizioni dell’azione (o fatti costitutivi del diritto).

Quanto alla contiguità dei fondi, va inoltre detto che il requisito, nella più recente giurisprudenza, viene inteso in senso materiale e, quindi, non sussiste in caso di strada vicinale, collocata all’interno del fondo oggetto di riscatto, al confine con la proprietà del riscattante, se destinata al transito da parte della collettività degli utenti e, quindi, sottratta a qualsivoglia utilizzazione da parte dei proprietari per finalità agricole. Al contrario, la contiguità ricorre se i due fondi sono separati da un canale di scolo delle acque, quando in mancanza di prova contraria si presuma la comunanza dello stesso ai sensi dell’art. 897 c.c.

Passando alla qualifica di coltivatore diretto, ciò che rileva è l’effettivo svolgimento abituale dell’attività agricola con lavoro prevalentemente proprio e della propria famiglia. Non è, viceversa, sufficiente la mera iscrizione del retraente in elenchi, albi o certificazioni amministrative. Va aggiunto che la suddetta qualità va intesa in senso restrittivo, propriamente funzionale alla coltivazione della terra e, perciò, non sussiste in capo a chi si dedica esclusivamente, ovvero in forma assolutamente prevalente, al governo ed all’allevamento del bestiame.

Va, infine, ricordato che, prima di alienare il fondo, il proprietario deve notificare il preliminare di compravendita agli aventi diritto, ovvero indicare i dati essenziali del contratto come il nome dell’acquirente, il prezzo di vendita e gli altri patti negoziali, con l’invito ad esercitare il diritto di prelazione entro il termine di 30 giorni. La denutiatio deve rivestire la forma scritta ad substatiam. Qualora il proprietario non provveda alla notificazione o il prezzo indicato sia superiore a quello risultante dal successivo contratto di compravendita, l’avente titolo può, entro un anno dalla trascrizione del contratto di compravendita, riscattare il fondo dall’acquirente e da ogni successivo avente causa. Nel caso contenzioso, l’acquisto è sottoposto alla condizione sospensiva del versamento del prezzo entro tre mesi dal passaggio in giudicato della sentenza che riconosce il diritto.

Il testo integrale della nota è pubblicato su Euroconference LEGAL, 16 marzo 2021.

Autore: Francesco Tedioli

Please wait while flipbook is loading. For more related info, FAQs and issues please refer to DearFlip WordPress Flipbook Plugin Help documentation.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site is protected by reCAPTCHA and the Google Privacy Policy and Terms of Service apply.