L’appello incidentale tardivo perde ogni efficacia laddove quello principale sia dichiarato inammissibile

La Corte di cassazione, con ordinanza 12 luglio 2018, n. 18415 stabilisce che, ai sensi dell’articolo 334 c.p.c., comma 2 – applicabile anche al processo tributario – l’efficacia dell’impugnazione incidentale presentata tardivamente “dipende” dal destino dell’impugnazione principale.

Se quest’ultima viene dichiarata inammissibile, quella incidentale tardiva decade.

Pertanto, ove la parte intenda ottenere, incondizionatamente, una decisione sulla propria impugnazione, sarà onerata dal proporla tempestivamente.

Se, al contrario, non esercita tale prerogativa nei termini, implicitamente manifesta la volontà di accettare il rischio del passaggio in giudicato della sentenza emessa in primo grado.

Il testo integrale della nota è pubblicato su Euroconference LEGAL, 18 settembre 2018.

Autore: Francesco Tedioli

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