Recesso dal contratto preliminare di compravendita: profili sostanziali e processuali

Caparra confirmatoria e litisconsorzio necessario


Il giudizio di accertamento dell’avvenuto recesso da un contratto preliminare con pluralità di promittenti venditori si deve svolgere nel contraddittorio di tutte le parti

Il principio di diritto si applica anche ove venga esercitata un’azione volta ad ottenere lo scioglimento di un contratto preliminare per inadempimento dei promittenti venditori e ove (anche solo) una parte abbia chiesto che le altre siano condannate al pagamento del doppio della caparra

Nella domanda di pagamento del doppio caparra è implicita la domanda di recesso

La Suprema Corte prende in esame l’istituto del contraente non inadempiente, che viene qualificato come uno speciale strumento risolutivo.

Ne chiarisce l’ambito applicativo, le condizioni e gli effetti sul contratto quale si chiede l’estinzione.

Si offre, così, uno spunto per confrontare l’istituto di cui all’art. 1385 c.c. con quello generale di cui all’art. 1452 c.c. e per evidenziare le differenze che ricorrono in tema di risarcimento dei danni.

Cassazione civile, sezione III, 11 ottobre 2005, n. 19757

  • artt. 1373, 1385, 1386, 1452, 1453 c.c.
  • artt. 102 c.p.c.
  • D.Lgs. 20-6-2005 n. 122 – Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma della L. 2 agosto 2004, n. 210
  • D.Lgs. 6-9-2005 n. 206 – Codice del consumo, disposizioni relative a singoli contratti (artt. 69-81 bis)

Il testo integrale della nota a Cass. 19757/2005 è pubblicato su Obbligazioni e contratti, 2006, fasc. 11, pagg. 913-921

Autore: Francesco Tedioli

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