Facciata esterna

La facciata verso via Pietro Frattini di Palazzo Valenti Gonzaga colpisce per le notevoli dimensioni, che superano quasi del doppio quelle degli edifici adiacenti.

Il prospetto riprende, a meno del linguaggio barocco, i canoni della tradizione mantovana consolidatasi durante il Rinascimento, i quali prevedevano una composizione organizzata per fasce orizzontali relativamente autonome tra loro: basamento, piani abitati e sottotetto.

Il primo è qui rappresentato dallo zoccolo caratterizzato da bugne in marmo a punte di diamante.

I piani abitati hanno le finestre che seguono il tipico criterio di raggruppamento secondo lo schema I-II-I-I-II-I., con portale nel mezzo.

Tratto da: Giulio Girondi,  Abitare nella Mantova Barocca, Palazzo Valenti Gonzaga, Mantova, 2009, 10.