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Opposizione a decreto ingiuntivo

Opposizione a decreto ingiuntivo e termini di costituzione: antidoti alla retroattività del dictum delle Sezioni Unite

Autore: Francesco Tedioli

Il testo integrale Documento in formato pdf del saggio è pubblicato in Obbligazioni e contratti, 2011, fasc. 1, pagg. 51 - 57.

a) Rilettura giurisprudenziale dell'art. 645, 2º co., c.p.c.Obbligazioni e contratti

Le Sezioni Unite, con la sentenza, n. 19246, del 9 settembre 2010, hanno fornito una nuova interpretazione della norma che regola i termini di costituzione in caso di opposizione a decreto ingiuntivo: l'asserito debitore deve procedere ad iscrivere la causa a ruolo entro 5 giorni dalla notifica in ogni caso di opposizione (sia che essa comporti l'assegnazione di termini di comparizione dimidiati, che ordinari).

b) La risposta dei giudici di merito a tale principio di diritto

Le prime decisioni successive al dictum della Cassazione ne hanno escluso la retroattività;, facendo ricorso agli istituti del giusto processo, dell'overruling, del precedente vincolante, del diritto vivente, nonchè ai rimedi alternativi della rimessione in termini o del principio tempus regit actum.

Per l'esame di pronunce di merito correlate, si veda la sezione dedicata.


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