Forum non conveniens
Sull'incompatibilità tra la dottrina del forum non conveniens e la Convenzione di Bruxelles del 27 settembre 1968
Autore: Francesco TedioliIn Rivista giuridica sarda, 2005, fasc. 2, pagg. 547-570
(bibliografia: a fine capitolo, articolo o simile).
Con la recente sentenza in commento, la Corte di Giustizia delle Comunità Europee si è occupata della
dibattuta
questione della compatibilità tra la dottrina anglosassone del
forum non conveniens ed il sistema della Convenzione di Bruxelles del 27
settembre 1968, concernente la competenza giurisdizionale e l'esecuzione delle
decisioni in materia civile e commerciale (convenzione, oggi sostituita dal
Regolamento di Bruxelles I, n. 44/2001). In particolare, con tale decisione, si
è affermato il principio, secondo cui la predetta Convenzione impedisce che il
giudice di uno Stato contraente declini la competenza, conferitagli dall'art. 2
della Convenzione medesima, sulla base del rilievo che il giudice di uno Stato
non contraente costituirebbe un foro maggiormente idoneo a decidere la
controversia, ancorché non si ponga la questione della competenza
giurisdizionale di un altro Stato contraente, né tale controversia presenti
alcun elemento di connessione con un altro Stato contraente.
