Choose your language

Studio legale in Mantova
assistenza legale qualificata

Giurisprudenza Costituzionale

  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 23 maggio 2008, n. 169
    dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 4, comma 1, della legge 1° dicembre 1970, n. 898 (Disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio), nel testo sostituito dall'art. 2, comma 3bis, del decreto-legge 14 marzo 2005, n. 35 (Disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale) comma inserito dalla relativa legge di conversione 14 maggio 2005, n. 80 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 14 marzo 2005, n. 35, recante disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale. Deleghe al Governo per la modifica del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e di arbitrato nonché per la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali), limitatamente alle parole «del luogo dell'ultima residenza comune dei coniugi ovvero, in mancanza,».
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 24 ottobre 2007, n. 348
    dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 5 bis d.l. 11 luglio 1992, n. 333 e succ. modd., norma che, ai fini della determinazione dell'indennità di espropriazione dei suoli edificabili, prevede il criterio di calcolo fondato sulla media tra il valore dei beni e il reddito dominicale rivalutato.
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 12 ottobre 2007, n. 340
    dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 13, comma II, del D. lgs. 17 gennaio 2003, n. 5, nella parte in cui stabilisce: «in quest'ultimo caso i fatti affermati dall'attore, anche quando il convenuto abbia tardivamente notificato la comparsa di costituzione, si intendono non contestati e il tribunale decide sulla domanda in base alla concludenza di questa».
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 24 luglio 2007, n. 321
    dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 8, comma 2, lettera a), del D.lgs. 17 gennaio 2003, n. 5, nella parte in cui non prevede anche l'ipotesi che il convenuto abbia svolto difese dalle quali sorga l'esigenza dell'esercizio del diritto di replica dell'attore. matita
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Ordinanza 19 novembre 2004, n. 350
    Non fondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 184-bis e 644 del codice di procedura civile, «nella parte in cui il primo prevede, anche per interpretazione di diritto vivente, che non siano oggetto di rimessione in termini decadenze in cui è incorsa la parte per causa ad essa non imputabile che si siano verificate prima della instaurazione del processo; e il secondo nella parte in cui non prevede che il creditore che ottiene un decreto ingiuntivo e non riesca a notificarlo tempestivamente per cause ad esso non imputabili non possa ottenere un provvedimento che lo rimetta in termini ai fini della ulteriore notificazione»
  • Documento in formato pdf Decreto del Presidente della Corte Costituzionale 21 luglio 2004
    Gazzetta Ufficiale, 29-07-2004, n. 176, Serie Generale Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 16 luglio 2004, n. 232
    Capo di condanna alle spese e sentenza di rigetto della domanda attorea principale: il principio di soccombenza e il concetto di decisione accessoria
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 6 luglio 2004, n. 204
    La Corte costituzionale ridisegna il sistema di riparto di giurisdizione fondato sui "blocchi di materie" e dichiara la parziale incostituzionalità degli artt. 33 e 34 d. lgs. n. 80/1998 come modificati dall'art. 7 della legge n. 205/2000, nella parte in cui devolvono alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo la materia dei servizi pubblici e le controversie involgenti meri "comportamenti" inerenti l'uso del territorio
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 5 luglio 2004, n. 207
    Legittimità costituzionale del'art. 819, comma II, c.p.c., che non consente agli arbitri la sospensione facoltativa del giudizio
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 5 aprile 2004, n. 114
    E' incostituzionale il codice della strada nella parte in cui, all'art. 204-bis, impone l'obbligo di cauzione per far ricorso al giudice di pace contro le sanzioni inflitte sulla base delle nuove regole stradali
  • Documento in formato pdf Corte Costituzionale, Sentenza 2 aprile 2004, n. 107
    La notificazione si perfeziona, per il notificante, con la consegna dell'atto all'fficiale giudiziario, da quel momento è possibile l'iscrizione a ruolo