La nomina degli arbitri nell'arbitrato societario
Se la mancata individuazione del soggetto estraneo alla società, al quale è attribuito il potere di nomina di tutti gli arbitri, renda nulla la clausola compromissoria contenuta nell'atto costitutivo della società
Autore: Francesco TedioliIl testo integrale
L'Autore ritiene che le clausole compromissorie preesistenti debbano
essere necessariamente sostituite ed adeguate, pena la loro invalidità, con la
disciplina prevista dal nuovo rito societario. Il principio dovrebbe operare
anche per le clausole di nuova generazione che non possono continuare ad
applicare i principi difformi dell'arbitrato di diritto comune. L'Autore
conclude, pertanto, sostenendo che debba rimanere ferma la giurisdizione del
giudice ordinario anche nel caso in cui, per difetto di adeguamento o per
volontà contraria, nello statuto, nell'atto costitutivo, in un compromesso o in
una clausola compromissoria successiva, non venga direttamente indicato il terzo
designatore.
art. 34, comma II, d. legisl. 17 gennaio 2003, n. 5
